lunedì 24 agosto 2009

Sfruttare al massimo le caratteristiche del RAID 5 di Windows XP















Esiste un'ampia gamma di hard disk: Hitachi, Maxtor, Seagate e Western Digital. Solitamente per un uso in ufficio o in casa, un singolo disco è più che sufficiente, ma per una grande impresa, server composti da molti hard disk sono spesso essenziali. L'unico problema è che questi sistemi RAID non sono esattamente economici.
Molte schede madri sono dotate di controller RAID integrati, ma non sempre sono adatti ad applicazioni di tipo file server; la maggior parte supporta solo le modalità RAID più semplici, come la 0, la 1 o la loro combinazione 0+1 (striping & mirroring). Anche se il RAID 0 è sufficiente per ottenere alta capacità di immagazzinamento dati e ottime prestazioni, il rischio di perdere dei dati a causa della rottura di un hard disk aumenta in proporzione al numero di hard disk che compongono il sistema RAID. Una più felice situazione si ha utilizzando una modalità RAID 0+1, caratterizzata da un perfetto equilibrio tra prestazioni e sicurezza dei dati. L'unico inconveniente è che la capacità del sistema viene ridotta della metà.
Se un'alta capacità è la prima priorità del vostro sistema, la soluzione migliore è un RAID 5, che distribuisce i dati su tutti i dischi aggiungendo automaticamente le necessarie informazioni di parità. La capacità netta di tutto il sistema equivale alla somma delle dimensioni di tutti gli hard disk, meno la capacità di uno, ma questa soluzione non è semplice come sembra: il calcolo dell'informazione di parità, così come la ricostruzione in tempo reale dei dati, in caso di malfunzionamenti del drive, richiede l'uso di una CPU potente. L'utente è di conseguenza obbligato a scegliere un controller RAID più costoso, che integri un'unità XOR, oppure a puntare su un sistema più economico ma che caricherebbe la CPU con tutti i calcoli di parità XOR.
Allora perché non usare l'opzione per un sistema RAID 5 software? Se il budget è limitato e avete comunque la possibilità di usare un semplice controller RAID senza unità XOR, considerate anche la possibilità di implementare un RAID 5 via software. Il sistema RAID 5 software offerto da Windows Server può sfruttare tutti i drives esistenti, rendendo un controller RAID 5 hardware non più necessario. Comunque, se avete bisogno solo dei file services, non dovrete nemmeno ricorrere ad una costosa licenza di Windows Server, dato che, dopo qualche piccolo accorgimento, persino Windows XP sarà in grado di gestire un sofisticato sistema RAID.






Libero sfogo al RAID 5 Di Windows XP
Sciogliere le redini di Windows XP per farlo funzionare in piena modalità RAID 5 richiede un editor in grado di modificare files in esadecimale (per esempio Ultra Edit) ed il vostro CD di Windows XP. Prima di tutto dovrete copiare alcuni files in una directory temporanea:
C:\windows\system32\drivers\dmboot.sys C:\windows\system32\dmconfig.dll C:\windows\system32\Dmadmin.exe
Quindi, aprite questi files usando il vostro editor per files esadecimali ed eseguite le seguenti modifiche:






dmboot.sys:






Prima:0000f1f0h: 74 00 54 00 79 00 70 00 65 00 00 00 57 49 4E 4E ; t.T.y.p.e...WINN0000f200h: 54 00 00 00 53 45 52 56 45 52 4E 54 00 00 00 00 ; T...SERVERNT....
Dopo:0000f1f0h: 74 00 54 00 79 00 70 00 65 00 00 00 53 45 52 56 ; t.T.y.p.e...SERV0000f200h: 45 52 4E 54 57 49 4E 4E 54 00 00 00 00 00 00 00 ; ERNTWINNT.......






dmconfig.dll:






Prima00005140h: 4C 41 4E 4D 41 4E 4E 54 00 00 00 00 53 45 52 56 ; LANMANNT....SERV00005150h: 45 52 4E 54 00 00 00 00 57 49 4E 4E 54 00 00 00 ; ERNT....WINNT...
Dopo00005140h: 4C 41 4E 4D 41 4E 4E 54 00 00 00 00 57 49 4E 4E ; LANMANNT....WINN00005150h: 54 00 00 00 00 00 00 00 53 45 52 56 45 52 4E 54 ; T.......SERVERNT






dmadmin.exe:






Prima00001c30h: 73 65 72 76 65 72 6E 74 00 00 00 00 6C 61 6E 6D ; servernt....lanm00001c40h: 61 6E 6E 74 00 00 00 00 50 72 6F 64 75 63 74 54 ; annt....ProductT
Dopo00001c30h: 77 69 6E 6E 74 00 00 00 00 00 00 00 6C 61 6E 6D ; winnt.......lanm00001c40h: 61 6E 6E 74 00 00 00 00 50 72 6F 64 75 63 74 54 ; annt....ProductT






Dopo che avete salvato le modifiche, dovrete sostituire i file correntemente in uso nella directory di sistema di Windows (\Windows\System32) con quelli da voi salvati. Sovrascrivere questi files però, farà sì che Windows se ne accorga e dopo avervi mostrato un messaggio di allarme, sovrascriva le vostre versioni con i file originali presi dalla directory di backup.
Se il vostro drive di sistema sta usando FAT32, usate questa procedura: riavviate il sistema usando un disco del buon vecchio DOS, dopodiché sovrascrivete manualmente i file con le vostre versioni, in modo che Windows non si accorga di alcuna modifica. Dato che FAT32 non fornisce alcuna forma di sicurezza, vi sconsigliamo di utilizzare questo file system sulla vostra macchina.
In ambiente NTFS dovrete riavviare il sistema utilizzando il CD di Windows XP ed eseguire la Recovery Console. Ciò vuol dire premere il tasto 'R' nella prima schermata di opzioni che appare.
Per prima cosa entriamo nella directory di sistema: (nel nostro esempio C:\Windows)
C: [ENTER] cd\windows [ENTER]
Ora, copiate i file uno alla volta usando i seguenti comandi. Attenzione che tutti i file sono presenti in due diverse directory di windows!
Per praticità abbiamo copiato i file modificati, in un floppy disk, che nell'esempio viene identificato con la lettera 'a'. Potete usare la directory temporanea creata in precedenza (sostituendo 'a:' con il suo percorso), oppure copiare i file modificati su un floppy prima di eseguire questa procedura.






copy a:\dmboot.sys system32\drivers





copy a:\dmboot.sys system32\dllcache





copy a:\dmconfig.dll system32





copy a:\dmconfig.dll system32\dllcache





copy a:\dmadmin.exe system32





copy a:\dmadmin.exe system32\dllcache










Ora dovete riavviare il vostro computer assicurandovi di aver rimosso ogni floppy o CD. Dopo il riavvio di Windows entrate in "strumenti di amministrazione (Administrative Tools), quindi aprite "gestione computer" (Computer Management) ed entrate nella "gestione dischi" (Disc Management). Qui tutti i drive che avete intenzione di usare nell'array RAID 5 devono essere convertiti in drive dinamici. Dopodiché, premendo il tasto destro su uno dei drive si aprirà un menu a tendina che vi permetterà di creare un nuovo volume:










(seguire le immagini in alto in fila )










Appena Windows finisce di creare l'array, il RAID 5 sarà a vostra disposizione come qualsiasi altro hard disk. Questo naturalmente include la possibilità di assegnare permessi individuali o di gruppo e condividere directory o files.















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